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Care e cari, dal 9
all'11 maggio si svolgerà a Roma, presso l'auditorium dello Spin
Time, La V Edizione de Il Coraggio della Pace_Disarma, dal titolo
"Il nemico è la Guerra".
Ringraziamo Vauro
per averci ancora una volta donato una sua opera, che è stata da
ispirazione per individuare il filo conduttore dell'iniziativa.
Siccome la
costruzione del nemico torna ad essere lo strumento essenziale che le
classi dirigenti stanno utilizzando per giustificare le politiche di
guerra e di riarmo, noi rispondiamo che il nemico, il solo nemico che
abbiamo da sconfiggere, è la guerra.
A questo tema, che
verrà ripreso nel corso dei diversi approfondimenti, sarà dedicato il
monologo di Moni Ovadia: “La Russia non è il mio nemico”.
Come si
svolgerà la 3 giorni?
I lavori inizieranno
venerdì 9 maggio al pomeriggio e si concluderanno con una Assemblea
aperta domenica 11 maggio al mattino.
Tra venerdì e sabato
ci saranno 4 Panel di discussione:
- IL RE
E'NUDO. IL TRADIMENTO DELLE CLASSI DIRIGENTI EUROPEE
- LA
CRISI DEL MODELLO UNIPOLARE E I PASSAGGI D'EPOCA
- GUERRA
- LE VIE
PER LA SALVEZZA DELL'EUROPA
Il programma è ancora
in via di definizione. Hanno fino ad oggi dato la disponibilità a
portare il loro contributo: Francesca Albanese (relatrice ONU sui
territori palestinesi occupati), Pino Arlacchi (già funzionario ONU),
Elena Basile (ex ambasciatrice), Maria Luisa Boccia (presidente CRS),
Ginevra Bompiani (scrittrice), Biagio Di Grazia (generale), Monica Di
Sisto (ricercatrice), Domenico Gallo (magistrato) Alfonso Gianni
(dir. Alternative per il Socialismo), Sylos Labini (economista),
Raniero La Valle (giornalista), Fabio Mini (Generale), Luisa
Morgantini (pres. AssoPacePalestina), Pasqualina Napoletano (già
parlamentare europeo), Moni Ovadia (uomo di teatro), Sabrina
Pignedoli (già parlamentare europeo), Pasquale Tridico (parlamentare
europeo), Vauro (vignettista), Alessandro Volpi (economista), ed
altri/e dai quali attendiamo conferma.
Loro ci aiuteranno ad
ampliare la riflessione sull'Europa, che in questo contesto di guerra
insiste follemente sulla via del riarmo contro gli interessi dei suoi
stessi cittadini e giustifica la sua scelta in nome del nemico da
distruggere: la democrazia contro l'autocrazia. E' una Europa
sconfitta, inerme di fronte al fallimento dei miti su cui era nata.
Impoverita economicamente, che ha sacrificato agli armamenti il
progetto della riconversione ecologica. Isolata, sempre
più debole e politicamente irrilevante nello scacchiere
internazionale e nelle trasformazioni che si prefigurano in campo
geopolitico.
Proveremo quindi a
riflettere insieme sui nuovi equilibri globali, con un focus
sugli USA, sulla Cina, e su Nato e difesa europea.
Torneremo ad
approfondire i due scenari di guerra ancora in corso: quello
in Ucraina e quello in Palestina.
Infine ci
soffermeremo nuovamente sull'Europa per mettere a fuoco alcune proposte
percorribili per la Pace, che è la sola condizione per uscire dal
buio in cui è precipitata.
Nei prossimi giorni
vi invieremo il programma definitivo e tutte le informazioni
logistiche utili per pernottare nel modo più sostenibile
possibile.
Importante, davvero!
Dopo lunghi mesi di
lavoro e di energia raccolta con le iniziative de La Casa Brucia, che
hanno coinvolto 50 città, a Roma nell'assemblea di domenica si
tratterà di fare il punto, avanzare proposte, aggiornare la tabella
di marcia e migliorare insieme se necessario le nostre pratiche.
Come sempre faremo il
massimo per favorire la partecipazione di tutti e tutte.
Non abbiamo
paura
Claudio Grassi
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